ALIMENTAZIONE & PRIMAVERA

Finalmente siamo arrivati in fondo al tunnel dell’inverno e cominciamo a sentire i primi raggi di sole che ci scaldano, le giornate si allungano e noi dobbiamo cominciare a preparare il nostro fisico alla stagione estiva! Quindi così come riponiamo i vestiti più pesanti, allo stesso modo dobbiamo cominciare a svegliare il nostro corpo….partendo dal nostro amico fegato! Il fegato è il nostro spazzino (degrada le sostanze nocive, diluendole nel sangue che verrà poi filtrato dal rene con conseguente eliminazione delle stesse attraverso l’urina) e produttore principale di energia, e quindi uno dei principali organi (insieme al rene) che viene più “maltratto” nella stagione invernale, vuoi per le varie forme influenzali e/o parainfluenzali prese, vuoi per un uso, tante volte abuso, di medicinali, vuoi per un’alimentazione più pesante….ebbene è il momento di depurarsi!!! Diamo il via alle famose “pulizie di Pasqua” del nostro corpo!
Dimentichiamoci per qualche giorno gli alimenti ricchi di grassi e zuccheri (carni grasse e salumi, fritture, dolci e snack industriali ecc.) e rivolgiamo la nostra attenzione soprattuttoa:
1. frutta e verdura fresche e di stagione;
2. cereali integrali, ricchi di fibre insolubili utili per il corretto transito intestinale;
3. legumi.
Tutte sostanze ricche di antiossidanti come la vitamina C, la vitamina E e il betacarotene (precursore della vitamina A), essenziali per proteggere le cellule del nostro organismo dagli attacchi dei radicali liberi, provocati dall’eccesso dei grassi “invernali” ancora in circolo. Tra le erbe e verdure più importanti in questo periodo ritroviamo il tarassaco e il cardo mariano, il carciofo, il ravanello e la cipolla. Il tarassaco è la pianta più importante (insieme al cardo mariano) per l’azione epatostimolante con conseguente produzione e conseguente eliminazione della bile con le tossine disciolte da parte del fegato. Si può mangiare, se fresco, in insalata oppure, se essiccato (da usare però la radice raccolta in autunno) per la produzione di tisane. Il carciofo è importante per l’effetto diuretico e per ridurre il rischio di calcolosi poiché stimola l’eliminazione del colesterolo da parte del fegato, oltre a favorire lo smaltimento degli acidi urici derivati dalle proteine animali. I ravanelli sono disintossicanti in quanto ricchi di vitamina C e potassio. L’ortica è anch’essa depurativa perché agisce sulle secrezioni biliari. La cipolla essendo ricca di antiossidanti come i flavonoidi e la vitamina E, ha un’azione decongestionante, diuretica, depurativa e anche di disinfettante intestinale grazie all’allicina, che le conferisce il tipico sapore. L’azione regolatrice sull’intestino è dovuta anche all’inulina, che aiuta la flora batterica “buona”. Cruda ha un maggiore effetto diuretico. Cotta aiuta il transito intestinale.
Infine, è molto importante per incrementare l’azione depurativa e ridurre la ritenzione idrica, dovuta anche all’eccesso di tossine in circolo, ricordarsi di bere almeno 1,5 – 2 litri di acqua al giorno, preferendo un’acqua oligominerale a basso residuo e scarso contenuto di sodio.

Linee guida per un percorso depurativo
Aglio: contiene selenio e allicina, due sostanze naturali che contribuiscono alla depurazione del fegato.
Agrumi: ricchi di vitamina C.
Frutta e verdura: di colore giallo-arancione, ricca di flavonoidi e di betacarotene.
Te’ verde: contenente le catechine (epigallocatechin gallato), utili al per la capacità di contribuire al funzionamento generale del fegato.
Ortaggi: di colore verde scuro, ricchi di clorofilla, che facilitano l’eliminazione di prodotti di scarto del metabolismo, con un’azione di tipo protettivo nei confronti del fegato.
Mele: ricche di pectina, che facilitano la digestione.
Olio extravergine d’oliva: ricco di vitamina E.
Cereali integrali: ricchi di vitamine del gruppo B, che regolano il metabolismo dei grassi.
Alimenti della famiglia delle crucifere: come cavolfiori e broccoli, che contengono lo zolfo, utile per migliorare funzionalità epatica.
Frutta secca: contenente arginina, utile nel contrastare sostanze tossiche come l’ammoniaca.
Cardo mariano e Tarassaco

Pubblicato dal Dott. Sbrana Andrea.
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